mercoledì 21 maggio 2014

Mercoledì scorso noi redattori della MANZONI ci siamo recati al Santuario della MADONNA del BOSCO, un luogo intensamente frequentato dai fedeli di NISCEMI,  in questo mese mariano. La MADONNA del bosco è la patrona di NISCEMI, che verrà festeggiata il 21 maggio prossimo. Infatti la città di NISCEMI fu fondata il 21 maggio del 1599, in occasione di un un evento prodigioso. Il mandriano ANDREA ARMAO che custodiva dei buoi, un giorno si accorse che gliene mancava uno, chiamato PORTAGIOIA. Dopo profonde ricerche il mandriano ritrovò il suo buegenoflesso vicino ad una fonte di acqua, su qui era posto un velo raffigurante la MADONNA con in mano il mondo e in braccio Gesù Bambino. Molta gente venne a venerare la MADONNA e a bere l'acqua della fontana  ritenuta miracolosa, per questo i cittadini di NISCEMI inizialmente venivano chiamati SANTAMARIOTI. Questa è la storia che ci ha raccontato padre GIUGNO,  che abbiamo incontrato all'interno delle cappella e a cui abbiamo rivolto delle domande.
- La crisi economica fa avvicinare o fa allontanare dalla religione?
- Dipende dalla fede, se si sa che esiste un DIO buono che ci difende e ci accompagna, allora la religione diventa un aiuto per affrontare la crisi. Inoltre chi segue Gesù considera la crisi degli altri come propia.
- La processione che i fedeli fanno ogni giorno verso la cappella è dovuta  ad una grazia ricevuta o alla devozione?
- La maggior parte per grazia ricevuta, il viaggio della MADONNA si fà con speranza e fiducia, quindi si tratta di un pellegrinaggio promesso.
- I giovani sono ancora vicini alla Chiesa?
- I giovani sono vicini alla Chiesa fino ai sacramenti e  poi si perdono per strada. 
Padre GIUGNO ci ha fatto visitare la piccola cappella all'interno della quale vi è un pozzo con l'acqua benedetta, lo stesso in cui fùutrovato PORTAGIOIA. Accanto al pozzo è stata costruita la fonte battesimale. " Chi non nasce dall'acqua non appartiene allo spirito", questa frase l'ha pronunciata padre GIUGNO, a conclusione della nostra visita. 
Venerdì 16 maggio ci siamo recati nella città di Gela per visitare la redazione del Corriere di Gela. Lì abbiamo incontrato il direttore del giornare Rocco Cerro che ci ha mostrato come è organizzato il mondo dell’informazione. Egli ci ha parlato della differenza tra i vari media che comunicano le notizie, tra i vari tipi di notizie, e tra le  fonti di informazione. Si è soffermato a lungo sulle responsabilità di un direttore di giornale, specie per quanto riguarda l’accertamento della veridicità della notizia. La visita al giornale è stata preceduta da un giro presso il museo archeologico regionale. La visita al giornale è stata preceduta da un giro tra i resti dell'antica Gela. La prima tappa è stata il museo Archeologico regionale, che si trova nel centro storico e risale agli anni '50. Ad accoglierci è stata la statua di Eschilo, tragediografo vissuto nella città di Gela, posta all'ingresso.   Per noi è stato molto interessante immergerci tra i reperti che testimoniano la storia greca di questa città fontata 2700 anni fa. Il museo contiene circa 4000 reperti tra anfore, vasellame, urne cenerarie , risalenti a periodi che vanno dalla preistoria fino al medioevo. Il museo sorge accanto all’acropoli che naturalmente abbiamo visitato. Si tratta di un’ampia collina che si affaccia sul fiume di Gela che conserva una colonna dorica facente parte di un antico tempio. Inoltre vi sono presenti anche i resti dei primi insediamenti urbani. La nostra gita è proseguita con la visita alle mura di Timoleonte, le più antiche del mondo Greco. Ad accompagnarci in questa gita sono state la prof.ssa DANIELA SALERNO e l’esperto esterno FILIPPA ANTINORO. A conclusione di questa splendida giornata ci siamo recate al Mc Donald’s dove abbiamo consumato delle patatine con maionese e salsa. E’ stato divertente mangiare tutti insieme, e condividere questa splendida esperienza

sabato 17 maggio 2014

Al Mueso archeologico regionale con la prof.ssa Salerno

Tra i reperti del museo

Conquistate dalla storia

fotografando....

Reperti ceramici, con la dea Demetra

Antefissa...

La redazione con la prof.ssa Salerno

Urna ceneraria

Reperti in terracotta

All'interno dell'Acropoli

Colonna dorica

Sotto la colonna dorica dell'Acropoli

Presso le mura di Timoleonte

Le mura.....



Sotto la statua di Eschilo

Nella redazione del Corriere di Gela

Al McDonald

Cultura e svago.....

La nostra redazione al completo

Verso il Santuario

La navata centrale del Santuario della Madonna del Bosco

Il pozzo con l'acqua benedetta

Area battesimale

Madonnina del Bosco

Abbeveratoio adiacente la Cappella

Padre Giugno apre il cancello della piccola Cappella

Insieme a Padre Giugno

Giorno 12 ci siamo recati presso la scuola elementare secondo Circolo di Niscemi per assistere ad uno spettacolo tenuto dagli alunni di terza elementare.
La recita è stata la conclusione di un percorso Pon in scrittura creativa intitolato “TUTTI IN SCENA”, tenuto dalla nostra esperta Filippa Antinoro. I piccoli attori hanno portato sul palco la Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e hanno presentato alcuni dei 54 articoli che compongono questa legge di tutela dei minori. Abbiamo incontrato i piccoli attori prima che andassero in scena e  abbiamo loro rivolto alcune domande:
-Vi piace l’argomento che state portando in scena??
-Si molto,perché tratta di un argomento che ci riguarda da vicino. I diritti dei bambini devono essere rispettati dagli adulti
-Qual è il vostro articolo preferito??
-Sicuramente il diritto all’Istruzione, perché è importante studiare  per avere un futuro migliore. Ma anche gli altri articoli sono molto importanti
-Avete mai assistito ad uno spettacolo teatrale??
-Si abbiamo visto di recente Hansel e Gretel  in un teatro di Catania.
-Avete mai recitato prima di ora????
-Si durante la recita di natale.
-Siete emozionati a recitare davanti ai vostri genitori????
Si,  molto

Dopo l’intervista abbiamo assistito allo spettacolo, i bambini sembravano a loro agio sul palco.


                                                                          


                                                                          

martedì 13 maggio 2014

Nel 1948 viene approvata la Costituzione italiana che stabilisce i nostri diritti e i nostri doveri. Sono passati più di 60 anni e da allora ci siamo resi conto che i nostri diritti non vengono rispettati, almeno nella nostra città. Prendiamo ad esempio l’articolo 1 che sancisce il diritto al lavoro, nessuno di noi può dire che questo diritto a Niscemi c’è l’abbiamo tutti, perché sono tantissimi i giovani , come abbiamo già detto, che non hanno lavoro e sono costretti ad andare via. Consideriamo un altro articolo, l’articolo 32 che stabilisce il diritto alla salute, ebbene nella nostra città, anche se c’è un ospedale pubblico, spesso bisogna attendere molto tempo per effettuare degli esami diagnostici . Chi sta male è costretto a rivolgersi a strutture private che non tutti si possono permettere. C’è un altro articolo che a causa della crisi non viene rispettato è quello della tutela dei beni culturali . La chiesa della via Madonna necessiterebbe di ristrutturazione ma l’amministrazione non ha mai soldi per provvedere a ciò. Per quanto riguarda noi ragazzi, nel 1989 è stata decisa la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia . Ricordiamo però che in posti vicini e lontani  ci sono bambini che non hanno diritti . Bambini che non hanno famiglie e nemmeno un nome, che sono costretti ad abbandonare la scuola per il lavoro, che soffrono a causa della guerra e che sono trasformati in BAMBINI SOLDATO . Fortunatamente ci sono molte organizzazioni che difendono questi diritti come l’UNICEF .

venerdì 9 maggio 2014

Oggi siamo andati a trovare gli studenti del pon di arte tenuto dall’esperto esterno Vincenza Ragusa e dalla tutor Rosa Federico . Il pon si svolge all’interno del laboratorio artistico della scuola Manzoni. Gli studenti erano impegnati a pitturare i loro disegni,  c'erano colori e tele dapppertutto, abbiamo rivolto loro alcune domande.
-Perché avete scelto questo pon?
-“Perché ci piace disegnare e perché l’arte esprime la propria emozione”
-Quale corrente artistica vi interessa maggiormente?
“Sicuramente l’arte moderna”
-Che cosa avete prodotto adesso?
“Pittura su tela, le immagini sono state scelte dalla nostra docente e in seguito noi potremo riprodurre disegni scelti da noi”
-Quali tecniche state utilizzando?
“Stiamo utilizzando i colori a tempera”
L’esperto ci ha spiegato che alla fine del corso ci sarà una mostra con i lavori realizzati durante il pon. Non è la prima volta che la prof.ssa Ragusa, pittrice per passione,organizza una mostra con i lavori realizzati dai suoi alunni. ☺☺☺☺